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I 4 Sentieri del gusto delle Giudicarie Esteriori: all'insegna di Slow Food e panorami unici

Sono stati creati da Comano-Dolomiti dei Sentieri del Gusto ad hoc per scoprirne tutti i segreti!

Si tratta di 4 itinerari dedicati a patata, latte, noce e ciuìga, che attraversano le zone di produzione, accompagnando gli escursionisti direttamente dai produttori locali e nelle loro aziende agricole. Ogni sentiero ha la propria segnaletica e permette a famiglie con bambini, coppie ma anche a persone disabili di apprezzare al meglio questi gustosi prodotti Slow Food a km 0 grazie a sentieri molto facili, asfaltati o sterrati e quindi accessibili a tutti.

Il “Sentiero della Patata” attraversa i luoghi di produzione della patata montagnina, prodotto tipico della valle. Con questo itinerario si può ammirare dall’alto e attraversare la Piana del Lomaso , terra della patata, ricca di storia, di tradizioni e di cultura contadina.

L'ultimo fine settimana di ottobre a Campo Lomaso e Dasindo si svolge la Festa della Patata.

Un sentiero semplice e panoramico che, percorrendo le strade di campagna del Lomaso, mostra l’affascinante realtà rurale e storica della zona di produzione della patata. (itinerario è segnalato con segnavia in corten)

Lungo il percoso si consigliato queste visite:

  • Pieve di Vigo Lomaso dedicata a S. Lorenzo è la più antica chiesa romanica trentina;

  • la Copag - Cooperativa dei produttori - dove si possono acquistare le patate ma anche altri prodotti tipici locali


Il "Sentiero del Latte" parte da Fiavé e si dirige verso il piccolo borgo di Favrio, percorre un tratto di bosco e ritorna al punto di partenza dopo aver attraversato il sito archeologico con i resti di palafitte risalenti al Neolitico. Lungo il percorso si trovano piccole e grandi stalle, prati verdi, campi di granoturco e boschi, alcuni dei quali, nella bella stagione, sono terreno di pascolo per gli animali. (itinerario è segnalato con segnavia in corten) Da non perdere: I borghi di Fiavé e Favrio con la tipica architettura rurale, in particolare gli affascinanti "pont e le ère", ampi spazi collocati al primo piano delle case contadine, che un tempo servivano per l’accumulo di fieno e foraggio. Poi i caseifici, le pendici dei monti un tempo adibite al pascolo, il sito archeologico di Fiavé che dal 2011 è Patrimonio UNESCO.

Dove acquistare i prodotti caseari nelle Giudicarie Esteriori: Azienda Agricola Fontanel, Fiavé - Via 3 Novembre 111 - Tel. 0465 735041 Azienda Agricola Misonet, frazione Favrio - Punto vendita presso Gelateria M’Ami di Ponte Arche, Comano Terme - Tel. 338 1563178 Erika Bistro & Shop, Fiavé - Via Degasperi 12 - Tel. 0465 735454

Azienda Agricola Priol di Michel Dalponte, località Vasel, Vigo Lomaso - Cell. 349 730 5453

Azienda Agricola Agrilife 2.0 Donati Moira e Nicole - Cell. 393 828 3755


Il “Sentiero della Noce” percorre la zona del Bleggio, dove le noci venivano coltivate già ai tempi degli antichi romani. Le noci venivano vendute e il ricavato della vendita costituiva un discreto salario per i produttori locali. Ma qualche decennio fa molti alberi di noce vennero tagliati per venderne il legno e da allora rimasero in pochi a coltivare le piante per utilizzarne il frutto. Negli ultimi anni, grazie alla Confraternita della Noce, si è ripresa la coltivazione della noce Varietà Bleggiana, che nel 2016 ha ottenuto il riconoscimento di Presidio Slow Food. Il Sentiero della Noce attraversa paesi in cui la noce è protagonista e dove antichi borghi contadini fanno da scenografica cornice a stradine, sentieri e vicoli che portano a scoprire luoghi non ancora troppo conosciuti. Ogni anno il secondo fine settimana di novembre tra le vie di Cavrasto si celebra la Festa della Noce del Bleggio. (itinerario è segnalato con segnavia in corten)

Lungo il sentiero si consiglia di fare attenzione a:

  • Pieve del Bleggio a Santa Croce: uno dei pochi esempi in Trentino di edificio sacro di puro stile rinascimentale;

  • i noceti che costeggiano il sentiero


Il “Sentiero della ciuìga” percorre la zona dell’Alto Banale, dove nella seconda metà dell’Ottocento viene inventata la ciuìga, salame particolare realizzato con carne di maiale e rape, oggi Presidio Slow Food. L’itinerario attraversa il paese di San Lorenzo in Banale, Borgo più Bello d’Italia, e quello di Dorsino e riscopre gli antichi e i nuovi luoghi di produzione della ciuìga. Ogni anno il primo fine settimana di novembre la ciuìga viene celebrata con una grande sagra di paese.

Questo sentiero del gusto parte dalla frazione di Berghi e percorre i paesi di San Lorenzo in Banale e Dorsino andando a riscoprire luoghi storici come l’antico affumicatoio di Senaso, le piccole piazze delle antiche Ville, i campi e gli orti che ancora oggi vengono coltivati con cura dalla gente locale. (itinerario è segnalato con segnavia in corten) Lungo il sentiero si consigliano queste visite:

  • l'antica villa di Berghi

  • la Casa del Parco "C'era una Volta" con la mostra etnografica (aperta da metà giugno a metà settembre e per la Sagra della Ciuìga)

  • l'antico affumicatoio di Senaso (località di San Lorenzo in Banale)